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Trasparenza nelle società partecipate. Obblighi e opportunità

Pozzoli Stefano, Antonio Gitto
Trasparenza nelle società partecipate. Obblighi e opportunità
FrancoAngeli — Anno 2018

Il presente volume evidenzia come i più recenti provvedimenti emessi (dal legislatore, dal Ministero per la pubblica amministrazione e la semplificazione e dall’ANAC) in materia di trasparenza ampliano il campo di applicazione soggettivo ed oggettivo delle disposizioni previste dal D. Lgs. 33/2013, ritenendo che le società pubbliche debbano soggiacere “all’applicazione totale delle regole di trasparenza”, innestando quindi regole pubblicistiche in aziende organizzate in modo assai diverso rispetto alle amministrazioni pubbliche.
Tuttavia, dal punto di vista aziendalistico, soprattutto nel settore delle public utility, adeguati meccanismi di accountability (esterna ed interna) possono favorire una migliore allocazione delle risorse, con conseguente miglioramento dell’efficienza. Inoltre, la cultura della legalità e l’etica diventano patrimonio aziendale, contribuendo a migliorare l’ambiente nel quale l’azienda opera. Infine, il sistema di regole ed i modelli organizzativi connessi, introdotti per specifici controlli, divengono, ove debitamente correlati e integrati, strumenti di miglioramento delle performance aziendali.

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Revisore degli enti locali

Pozzoli Stefano, Borghi Antonino 
Revisore degli enti locali
IPSOA — Anno 2018

Il libro ha l’obiettivo di dare risposte concrete alle domande di chi si confronta con la revisione degli enti locali.
Questa nuova edizione, mantenendo lo spirito delle quattro precedenti, tiene conto dei diversi livelli di esperienza del lettore combinando rigore tecnico con facilità di utilizzo.

Gli Autori propongono un testo utile sia per chi si approccia a questi temi per la prima volta (e per questo ci sono alcuni capitoli più discorsivi), sia per i più esperti, che sentono però il bisogno di un vero e proprio manuale di consultazione.

Il libro tratta tutte le aree di competenza del revisore e si articola, pertanto, su capitoli molto schematici che indicano però con puntualità l’elenco delle “cose da fare” nel corso dell’attività di revisione in un ente locale.

L’articolazione su base tematica – bilancio, rendiconto, aziende partecipate, indebitamento, ecc.– permette una lettura molto rapida, argomento per argomento, e consente di soffermarsi sui punti che interessano al momento di formulare un parere, scrivere una relazione o procedere ad un controllo.

La nuova edizione intende affrontare le innumerevoli novità in materia di contabilità e controllo scaturite dal nuovo ordinamento contabile, dai nuovi principi contabili, generali e applicati, e dalla legge sul pareggio di bilancio.

Questa nuova edizione contiene al termine di ogni capitolo una serie di test a risposta multipla per verificare la conoscenza dell’argomento. Gli oltre 200 test vogliono essere di ausilio a chi deve attrezzarsi per superare le prove a cui ci si deve sottoporre per i crediti formativi richiesti dal Ministero dell’Interno

STRUTTURA DEL VOLUME

  1. Sistema di bilancio degli enti locali
  2. Organo di revisione negli enti locali
  3. Revisori e controlli esterni
  4. Revisori e controlli interni
  5. Pareri obbligatori
  6. Altri pareri richiesti dal TUEL e dai principi contabili applicati
  7. Esercizio provvisorio, verifiche e pareri
  8. Parere sul bilancio di previsione
  9. Parere sulle variazioni di bilancio e salvaguardia degli equilibri
  10. Parere sulla salvaguardia degli equilibri e sul piano di risanamento
  11. Parere sul riconoscimento e sul finanziamento dei debiti fuori bilancio
  12. Verifiche di regolarità amministrativa e contabile
  13. Controlli sul Fondo pluriennale vincolato
  14. Attestazione sulla relazione di fine e inizio mandato
  15. Verifiche periodiche sugli agenti contabili
  16. Verifiche sulle limitazioni alle assunzioni e spese del personale
  17. Controlli sull’indebitamento e pareri
  18. Verifiche sugli adempimenti fiscali
  19. Parere sull’accertamento dei residui
  20. Incompatibilità e inconferibilità negli organismi partecipati
  21. Relazione al rendiconto
  22. Controlli sugli organismi partecipati e relazione sul bilancio consolidato
  23. Controlli sulla trasparenza e anticorruzione
  24. Decalogo di sopravvivenza

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Valutazione d’azienda.

Stefano Pozzoli (a cura di)
Valutazione d’azienda.
IPSOA – 2016
Il testo è uno strumento operativo per i professionisti, i consulenti e le aziende che permette di apprendere come determinare il valore di un’azienda. A differenza dei principali manuali in argomento, l’approccio è molto più operativo, meno accademico e decisamente più “snello” per venire incontro all’esigenza di chi ha bisogno di soluzioni di immediata applicazione.
La valutazione di azienda è in continua evoluzione e i vecchi metodi patrimoniale e reddituale, pur essendosi anch’essi innovati, non sempre si dimostrano i più rispondenti alle esigenze del valutatore. Altri approcci, quali il finanziario ed i multipli, stanno infatti acquisendo diffusione crescente.
Il testo analizza gli standard emanati dall’Organismo Italiano di Valutazione, che sono alla base di questa quinta edizione del testo, che mettono a disposizione regole chiare e condivise da seguire. Fino a ieri, per trovare dei punti di riferimento, era necessario ricorrere a principi internazionali, con tutte le difficoltà che questo comportava.
Il testo affronta, appunto riferendosi alle indicazioni dell’Organismo Italiano di Valutazione, tutti i metodi di valutazione più noti, sia quelli che si fondano sui risultati attesi, sia quelli di mercato, fornendo non solo una puntuale indicazione sul significato teorico dei vari approcci ma evidenziandone, con esempi e casi, la concreta applicazione e cercando di fornire risposte pratiche a chi debba redigere, in tempi ragionevoli e con il dovuto rigore, una valutazione d’azienda.
Il SOFTWARE SU CD-ROM
Il libro, per contribuire alla soluzione dei problemi che incontra chi si trova a dover realizzare in tempi ragionevoli una valutazione d’azienda, è arricchito da un software. Si tratta di una applicazione Excel che permette di poter realizzare con semplicità un business plan, utile a misurare i flussi finanziari e reddituali futuri dell’azienda, nel caso in cui non si disponga di un adeguato piano di impresa. Il programma consente di determinare il valore d’azienda attraverso i principali criteri di stima illustrati nel testo.
STRUTTURA DEL VOLUME
1) Il valore
2) Processo e principi internazionali di valutazione
3) L’organismo italiano di valutazione, i principi italiani di valutazione e gli altri documenti emanati
4) La relazione di stima
5) Il metodo patrimoniale
6) I tassi da utilizzare, il CAPM
7) Il metodo reddituale ed il metodo misto
8) Il metodo finanziario
9) I moltiplicatori di borsa e le transazioni comparabili
10) La valutazione. Applicazioni particolari
11) Un caso di valutazione aziendale
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Bilancio consolidato degli enti locali

Bilancio_consolidato_degli_enti_locali_561175 Stefano Pozzoli, Elena Gori, Silvia Fissi
Bilancio consolidato degli enti locali
IPSOA – Anno 2015

Il bilancio consolidato degli enti locali è diventato realtà. É ormai obbligatorio per gli enti sperimentatori e dal 2016 tutti i Comuni sopra i 5.000 abitanti avranno l’obbligo di produrre per la prima volta questo documento. Il libro spiega in modo molto operativo e semplice come si arriva a redigere un bilancio consolidato, dimostrando così che per farlo non serve il supporto di chissà quale struttura finanziaria.
Nella prima parte introduttiva il volume affronta il tema generale del gruppo pubblico locale, chiarendo cosa si intende per “bilancio consolidato” e spiegandone il concetto nel senso di strumento di governance dell’ente.
Nella seconda parte vengono analizzate le varie di fasi di redazione del bilancio consolidato:

1.  le basi normative che circoscrivono l’individuazione dell’area di consolidamento,
2.  l’individuazione ed eliminazione delle operazioni infra-gruppo,
3.  il metodo di consolidamento,
4.  i documenti di accompagnamento.
La terza e ultima parte, è riservata all’illustrazione di bilanci consolidati realmente presentati.
STRUTTURA
1.  Il gruppo pubblico locale
2.  I rischi del gruppo pubblico locale
3.  Il bilancio consolidato
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eBook – Come fare… L’analisi di bilancio

eBook - Come fare Lanalisi di bilancio Stefano Pozzoli
eBook – Come fare… L’analisi di bilancio
IPSOA – 2014

Dalla lettura di un bilancio, che sia di esercizio o consolidato, si possono ricavare moltissime informazioni sulla vita di un’azienda. Ovviamente per farsi una idea chiara di quello che accade occorre però procedere con metodo, ed è quindi necessario apprendere qualche “strumento di lavoro”. Se si vuole approcciare l’analisi di bilancio con intelligenza, occorre leggersi con cura tutti i documenti che compongono il bilancio stesso. Tra questi: il bilancio e lo stato patrimoniale. I bilanci si leggono in successione temporale, perché quello che ci racconta la lettura degli indici è la tendenza, la direzione che sta prendendo l’impresa. Ma occorre stare attenti, per non fraintendere il significato dei “numeri”, che ci narrano la vita di una azienda e che non consiste in frasi fatte, ma in caratteristiche di settore, di scelte gestionali ed anche di “mode”. Ogni settore ha le sue caratteristiche strutturali, che condizionano i margini e gli indicatori di una azienda: un negozio di antiquariato non è un supermarket, e segue logiche ed ha margini assai diversi. Questo eBook, ha l’obiettivo di introdurvi, attraverso un linguaggio semplice ed immediato, alla lettura del bilancio attraverso gli indici. Sono gli strumenti di base, ma basta una buona conoscenza di essi per potersi avventurare, non da sprovveduti, nel mistero dei conti. Lo sforzo di chi scrive è di non presupporre conoscenze di base che non siano intuitive e di trattare la materia come se chi lo ascolta ignori del tutto di cosa si parla. La scommessa dell’autore, però, è che anche chi è più esperto non rimanga comunque deluso dalla chiave di lettura proposta, frutto di una esperienza didattica ed operativa maturata in molti anni di utilizzo di queste tecniche di analisi.
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Governance and Performance of Water Utility Firms

Governance and Performance of Water Utility Firms Stefano Pozzoli, Loris Landriani, Luigi Lepore, Romano Rossella
Governance and Performance of Water Utility Firms
Springer International Publishing – 2013

In Italy, the debate about the reform process, that has involved the water sector for several years, cannot be considered concluded. It seems exclusively ideological and often it does not consider the business administration perspective, which certainly could make a contribution to the solution of different problems. Politicians and researchers, for example, show very little interest for the economic and financial performance of water utility firms, focusing almost exclusively on the different ways for providing the services or on the ownership structure. This work analyzes the variables characterizing the outsourcing process in the water sector. It also explores the connection of such variables with the performance of companies and local government authorities involved in the delivery process. Subsequently, the work explains the results of an exploratory analysis of different cases in the international context, making also a comparison about the performance. Lastly, the work verifies the existence of some best practices and evaluates the adaptability of these best practices in the Italian context.
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Il revisore degli enti locali

Il revisore degli enti locali Stefano Pozzoli – Antonino Borghi
Il revisore degli enti locali
IPSOA – 2013
La sfida di questo nuovo volume è quella di offrire risposte concrete alle esigenze pratiche di chi si confronta con la revisione degli enti locali. Quelle, banalmente, di “sapere cosa fare” quando ci si trova in un comune ad esercitare una funzione delicata e piena di responsabilità. E questo è tanto più vero oggi. Anzitutto sono cambiate, e profondamente, molte norme e all’organo di revisione sono stati attribuite molte nuove incombenze. Ancora è cambiata la situazione degli enti locali, che vedono i loro conti sempre più sotto pressione, con i rischi che ciò comporta. Infine è cambiata la platea dei potenziali revisori perché la riforma dei criteri di nomina, nel bene o nel male, ha aperto questo “mercato professionale” a molte persone che, fino ad oggi, neppure provavano a candidarsi. Da qui l’esigenza di un testo aggiornato, che tenga conto dei diversi livelli di esperienza del lettore e di facile utilizzo. Gli Autori propongono quindi un testo semplice e sintetico, che, prendendo spunto dai “Principi di Vigilanza e controllo dell’Organo di Revisione degli Enti Locali”, possa essere utile sia a chi si approccia a questi temi per la prima volta (e per questo ci sono alcuni capitoli più discorsivi), sia a chi è più esperto ma che vuole disporre di un vero e proprio manuale di consultazione. Il libro si articola, pertanto, su capitoli molto schematici, quasi delle schede, che contengono una sorta di elenchi delle cose da fare nel corso della attività di revisione in un ente locale e, essendo articolati su base tematica (le aziende partecipate, l’indebitamento, ecc.) permettono una lettura molto rapida, argomento per argomento. Per chi è alle prime esperienze sugli enti locali si consiglia di leggere i primi due capitoli introduttivi, e poi di ricorrere agli altri quando sarà il momento di affrontare professionalmente la questione a cui è titolato il capitolo. Per tutti, però, è opportuno leggere l’ultimo capitolo, frutto dell’esperienza sul campo degli Autori.
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Il sistema dei controlli negli Enti locali

Il sistema dei controlli negli Enti locali Stefano Pozzoli – Elena Gori (a cura di)
Il sistema dei controlli negli Enti locali
Maggioli Editore – 2013

Il sistema dei controlli negli Enti locali è un permanente work in progress: diversi interventi normativi, per ultimi la “spending review” e il c.d. “decreto liberalizzazioni”, si sono susseguiti per implementare e migliorare, di volta in volta, i controlli esterni e interni. La conseguenza è un sistema complesso e non sempre chiaro: coloro che sono preposti alle verifiche si trovano perciò di fronte a una mole 
di adempimenti che percepiscono solo come formali, e non di aiuto al loro lavoro quotidiano. Da qui la volontà di proporre un manuale sui controlli di ampio respiro, che evidenzi collegamenti e sovrapposizioni e, al tempo stesso, delinei gli attori, i tempi e gli strumenti operativi e le loro caratteristiche principali. La normativa, per quanto eterogenea e in parte contraddittoria e lacunosa, propone infatti molteplici strumenti che, se ben utilizzati, consentono di migliorare la consapevolezza e la razionalità delle azioni di governo e di gestione. Dunque, spetta ai singoli Enti sfruttare al meglio queste opportunità e “azionare” un sistema di controllo adeguato alla complessità delle competenze istituzionali che si svolgono sia in via diretta sia attraverso le aziende partecipate. Proprio per illustrare e comprendere la molteplicità dei controlli che vengono eseguiti sull’attività, sulla gestione e sui risultati degli Enti locali, sono stati selezionati Autori provenienti da diversi ambiti della pubblica amministrazione e studiosi della stessa.
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Valutazione d’azienda.Tecniche operative di misurazione del valore

Valutazione dazienda Tecniche operative di misurazione del valore Stefano Pozzoli (a cura di)
Valutazione d’azienda.Tecniche operative di misurazione del valore
IPSOA – 2013

Nato dall’esperienza di autorevoli esperti del mondo aziendale e professionale, il testo si propone, con un approccio pratico, operativo e basato sulla essenzialità e sulla sintesi, di fornire una visione dei principali metodi di valutazione: reddituali, patrimoniali, finanziari e misti. Ma non solo: il testo vuole essere uno strumento operativo per i professionisti, i consulenti e le aziende che permetta di apprendere come determinare il valore dell’azienda e di mettere immediatamente in pratica quanto appreso. A differenza dei principali manuali in argomento, l’approccio è molto più operativo, meno accademico e decisamente più “snello” per venire incontro all’esigenza di chi per mancanza di tempo non ha necessità di un approfondimento ma di soluzioni operative e di immediata applicazione. LA STRUTTURA DEL VOLUME – misurazione del valore – costo del capitale – base informativa ed analisi fondamentale – metodo patrimoniale – metodo reddituale – metodo finanziario – guida all’utilizzo del software IL SOFTWARE Nel CD-Rom allegato al volume è inserito unmodello in excel per effettuare la valutazione dell’azienda secondo i diversi metodi. Il software completa pertanto il prodotto fornendo uno strumento di effettivo aiuto per l’utilizzatore per mettere in pratica quanto spiegato.
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Guida pratica al bilancio consolidato negli enti locali

Guida pratica al bilancio consolidato negli enti locali Stefano Pozzoli (a cura di)
Guida pratica al bilancio consolidato negli enti locali
Il Sole 24 Ore – 2010

Il rendiconto di Comuni e Province, dopo anni di norme che prevedevano l’obbligo di esternalizzare servizi di ogni genere, è sempre meno significativo sia per il tipo di contabilità adottato sia perché racchiude una porzione ridotta di quello che fanno davvero gli enti locali, che si avvalgono spesso di società partecipate per produrre servizi. Da qui l’esigenza, da tempo propugnata in primo luogo da Francesco Staderini già come Presidente della Corte dei Conti ma ancora più in qualità di Presidente dell’Osservatorio per la Finanza e la Contabilità degli Enti Locali, di arrivare alla obbligatorietà del bilancio consolidato negli enti locali. Tale richiesta non è rimasta inascoltata ed oggi sono molte le norme, già approvate od in corso di approvazione che prevedono il bilancio consolidato per le pubbliche amministrazioni – è il caso della L. 196/2009, la legge di contabilità pubblica – ed in particolare per gli enti locali – prima fra tutte la L. 42/2009, legge per il federalismo fiscale, ma anche il disegno di legge per la Carta delle Autonomie. In sostanza il bilancio consolidato già oggi è previsto dalla normativa. E le uniche indicazioni operative su come realizzarlo si ritrovano nel Principio contabile per gli enti locali n. 4 (PCEL 4), titolato appunto il bilancio consolidato nell’ente locale, che viene preso come punto di riferimento in questo testo per illustrare come si arriva alla elaborazione di un bilancio consolidato in un comune o in una provincia. Il testo spiega, passo passo, la procedura da seguire, chiarisce le motivazioni delle scelte fatte in merito dal PCEL 4 e fornisce un’ampia esemplificazione sia di carattere generale sia con riferimento ad un caso specifico, rappresentato dal Comune di Pistoia, forse il primo comune di Italia che sta procedendo a redigere il suo bilancio consolidato seguendo il PCEL 4.

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